Qui sotto è riportato l’articolo pubblicato sul giornale “La Piazza” nel numero di Ottobre 2014 (Anno XI – Numero 9), consultabile in questa pagnia web.
L’energia solare conviene a tutti, all’ambiente ed al portafogli. L’installazione di un impianto fotovoltaico continua ad essere un investimento economico, ambientale e sociale molto interessante, grazie alla tariffa incentivante del GSE ed alle detrazioni del 50% sul costo dei lavori. Conosciamo meglio l’argomento in tutti i suoi aspetti!

Perché il fotovoltaico?
Il sole è una fonte di energia rinnovabile, può venire sfruttata in tutto il mondo, ovunque ve ne sia bisogno. L’energia solare è inesauribile, mentre le fonti fossili (petrolio) stanno terminando, ogni anno diventano più costose e avvelenano gradualmente il nostro pianeta. Il cambiamento climatico e le difficoltà di approvvigionamento ci costringono a trovare nuove soluzioni per mantenere lo stile e la qualità di vita a cui oggi siamo abituati.

Quanta energia ha il sole?
Nella zona di Castel Madama abbiamo a disposizione un’irradiazione solare annua sul piano orizzontale pari a 1.500 kWh/mq, pensate che il consumo elettrico medio di una famiglia è di 3.000 kWh annui. In teoria basterebbero 2 mq di pannelli fotovoltaici per famiglia, in realtà si devono considerare anche le perdite per questo ne servono 16 mq.

Quanto petrolio si risparmia?
Un utile indicatore per definire il risparmio di combustibile fossile derivante dall’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili è il fattore di conversione dell’energia elettrica in energia primaria [TEP/MWh]. Questo coefficiente individua le TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) necessarie per la produzione di 1 MWh di energia. Un impianto fotovoltaico da 4,2 kWp permette di risparmiare 19,5 TEP in 20 anni.

Si riduce la CO2?
Il fotovoltaico consente anche la riduzione delle emissioni in atmosfera delle sostanze inquinanti e di quelle che contribuiscono all’effetto serra. L’impianto da 4,2 kWp fa risparmiare l’emissione di 49 tonnellate di CO2 in 20 anni, 36 kg di SO2, 40 kg di NOx ed 1 kg di polveri fini.

E’ incentivato dal GSE?
Il GSE permette lo scambio sul posto, regolato dalla Delibera ARG/elt 74/08, una particolare modalità di valorizzazione dell’energia che consente di immettere in rete l’energia elettrica prodotta ma non direttamente autoconsumata, per poi prelevarla in un momento differente da quello in cui avviene la produzione.

E’ detraibile al 50%?
L’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica rientra tra i lavori agevolabili, in quanto basato sull’impiego di fonti rinnovabili di energia (risoluzione dell’Agenzia delle Entrate 22/E del 02/04/2013). Per usufruire della detrazione è comunque necessario che l’impianto sia installato per far fronte ai bisogni energetici dell’abitazione (cioè per usi domestici, di illuminazione, alimentazione di apparecchi elettrici, ecc…) e, quindi, che lo stesso sia posto direttamente al servizio dell’abitazione.

Quanto costa un impianto?
Attualmente il costo di un impianto fotovoltaico si aggira intorno ai 2.000-2.500 euro per ogni kW prodotto, e servono approssimativamente 5-6 mq di pannelli fotovoltaici per ogni kW di energia elettrica.

Quanto è il guadagno?
Con un impianto FV di tipo grid-connected, cioè connesso alla rete Enel con un allaccio monofase in bassa tensione (240 Volt), costituito da 18 moduli che occupano una superficie di 22 mq ed hanno una potenza pari a 4,3 kW di picco, si realizza una produzione di energia annua di 5.680 kWh (1.325 kWh/kW). Tale impianto ha un costo di 10.000 euro circa. Ora ipotizzando un consumo elettrico di 3.285 kWh annui, utilizzando il meccanismo dello scambio sul posto per il surplus d’energia prodotto (5.680-3.285=2.395), e sfruttando le detrazioni del 50% sul costo iniziale dell’impianto (recuperabile in 10 anni), il capitale iniziale investito si recupera dopo 9 anni, guadagnando inoltre fino a 10.000 euro al 20 anno, con un tasso di rendimento (d’interesse) del 12,8%. Conviene e fa bene, allora convertiamoci al solare!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *