Qui sotto è riportato l’articolo pubblicato sul mensile “La Piazza” nel numero di Gennaio 2017 (Anno XIV – Numero 2)  intitolato “Partono i lavori al ponte degli Arci”.
Ad inizio febbraio sono iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo ponte degli Arci, un intervento finanziato dalla Regione Lazio con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 815 del 22/10/2009, nella quale si individua la Provincia di Roma come ente attuatore dell’opera e beneficiario del finanziamento approvato. Dai documenti di gara ho estratto alcune informazioni sull’opera che si sta realizzando, che riporto qui di seguito.
Attualmente esiste un problema di traffico e di sicurezza stradale subito a valle dell’abitato di Monitola, causato da tre restringimenti di carreggiata successivi che costringono i veicoli ad un senso unico di marcia alternato e che sono dovuti sia a delle preesistenze archeologiche di epoca romana sia alla ristretta sezione stradale disponibile sul ponte esistente, il quale risale alla seconda metà del settecento. Questo intervento dovrebbe consentire di risolvere tali problematiche evitando la formazione di lunghe code di veicoli nelle ore di punta, facilitare il collegamento con l’autostrada e garantire un adeguato livello di sicurezza stradale. In particolare le opere previste sono costituite da:
1. Ponte carrabile a due luci in struttura mista acciaio-calcestruzzo, per uno sviluppo di circa 150 m ed una larghezza di circa a 10 m, costituito da due corsie e banchine laterali (i marciapiedi sono stati eliminati dal progetto);
2. Regolarizzazione dell’alveo ordinario del Fosso d’Empiglione, mediante sistemazione con materassi e gabbioni, nel tratto a valle del ponte esistente per circa 200 m.
Con il nuovo ponte la viabilità sarà così modificata: due corsie per senso di marcia nella direzione di Tivoli, che permetteranno ai veicoli provenienti dall’autostrada sia di proseguire verso il centro storico sia di svoltare verso il quartiere degli Arci; la corsia interna consentirà ai mezzi provenienti dagli Arci di recarsi a Tivoli. Le automobili provenienti da Tivoli continueranno ad attraversere i due archi romani, superando prima il bivio per il quartiere degli Arci e quindi il vecchio ponte (a senso unico di marcia) sino ad innestarsi sulla viabilità esistente a ridosso dell’abitato di Monitola.
Lo schema originale dell’opera è stato pesantemente riveduto dopo la conferenza dei servizi, poiché la Sovrintendenza ha sollecitato la riduzione a due campate del ponte (prima era a tre) con il conseguente aumento dell’altezza delle travi, mentre il Comune di Tivoli ha richiesto di mantenere l’attuale viabilità tra i due archi romani per l’ingresso al quartiere Arci.
Questo progetto è adottato inizialmente dal Comune di Tivoli nell’ambito del procedimento Prusst nel 2002, poi la Provincia di Roma lo inserisce nel proprio Programma Triennale 2010-2012 delle Opere Pubbliche, il progetto è stato redatto dall’Ing. Massimo Lucianetti di “Prog.In Srl”, e dopo le conferenze di servizi svoltesi nel 2006 e nel 2009, il progetto esecutivo è approvato dalla Regione Lazio nel 2012, che ha stanziato il finanziamento per l’anno 2013, e poi programmato per il 2014 assegnandolo ad Astral. La somma prevista per l’opera ammonta a circa 10,5 milioni di euro, di cui 7,4 milioni per i lavori, 0,2 per gli oneri di sicurezza, 0,1 per la sistemazione degli acquedotti romani, 0,6 per le espropriazioni, 1,7 per l’iva. Infine nel 2015 è stato pubblicato il bando per l’affidamento dei lavori mediante procedura aperta, con aggiudicazione secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, vinta dall’impresa castellana “Mario Cipriani Srl” con un ribasso del 32% ed un importo complessivo di circa 5,2 milioni di euro. Il cronoprogramma prevede 700 giorni di lavori, quasi 2 anni, e quindi dovremmo poter utilizzare il nuovo ponte ad inizio 2019.

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