All’attestato di Prestazione Energetica deve essere allegato il libretto d’impianto dell’edificio per provare il rendimento dell’impianto termico di climatizzazione invernale.
L’attestato di prestazione energetica ha una validità temporale massima di 10 anni a partire dal suo rilascio ed è aggiornato a ogni intervento di ristrutturazione o riqualificazione che modifichi la classe energetica dell’edificio o dell’unità immobiliare.
La validità temporale di 10 anni è subordinata al rispetto delle prescrizioni per le operazioni di controllo di efficienza energetica degli impianti termici. Nel caso di mancato rispetto di dette disposizioni, e quindi di assenza dei controlli e del libretto d’impianto, l’attestato di prestazione energetica decade il 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui è prevista la prima scadenza non rispettata per le predette operazioni di controllo di efficienza energetica.
Senza libretto d’impianto l’attestato APE scade l’anno successivo a quello in cui è redatto.

13 Comments

  • pamela

    Buongiorno,
    non so se potete aiutarmi a chiarire dei dubbi:
    ho comprato una casa e, come d’obbligo, mi hanno dato l’APE (durata 10 anni). Nell’APE c’è scritto che in allegato c’è il libretto della caldaia. Questo libretto non c’è da nessuna parte, nemmeno il proprietario e l’agenzia me l hanno fornito. Ho quindi scritto all’architetto che l’ha redatto e mi ha risposto che lui non ha l’obbligo di allegarlo ma solo di visionarlo. Secondo me non l’ha nemmeno visionato? è normale questo? è corretto formulare un APE senza allegare quello che invece c’è scritto?
    Grazie

    • Risposta a Pamela:
      Il libretto d’impianto deve essere allegato se la scadenza è 10 anni, altrimenti l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) è valido solo fino al 31/12 dell’anno successivo a quello in cui è redatto. Inoltre dovrebbe essere presente anche la ricevuta di trasmissione dell’APE alla Regione Lazio. La Regione Lazio richiede infatti la trasmissione dell’APE insieme a questi documenti:
      1. il libretto di impianto/centrale termica;
      2. L’ultimo rapporto di controllo tecnico ai sensi del D.Lgs 192/05.
      La Guida delle Regione Lazio cita testualmente: “Si ricorda che ai sensi dell’art. 6, comma 5 del D.Lgs 192/05, l’attestato di prestazione energetica ha una validità’ temporale massima di dieci anni a partire dal suo rilascio. La validità’ temporale massima di dieci anni e’ subordinata al rispetto delle prescrizioni per le operazioni di controllo di efficienza energetica dei sistemi tecnici dell’edificio, in particolare per gli impianti termici, comprese le eventuali necessita’ di adeguamento, previste dai regolamenti di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 74, e al decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 75. Nel caso di mancato rispetto di dette disposizioni, l’attestato di prestazione energetica decade il 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui e’ prevista la prima scadenza non rispettata per le predette operazioni di controllo di efficienza energetica.
      N.B.: Nei casi in cui sussistano i requisiti circa la non presenza di impianto termico/presenza di impianto termico mai attivato/presenza di impianto termico non collegato alla rete di distribuzione dell’energia o a serbatoi di combustibile o comunque privo di approvvigionamento, il Certificatore dovrà trasmettere la dichiarazione di cui al modulo previsto, debitamente compilato e sottoscritto, in sostituzione del libretto di impianto.”

  • gianpaolo

    buona sera a tutti, ho la necessita di fare un ape per una compravendita, ad un immobile privo di qualsiasi tipo di impianto cosa allego per l’invio alla regione abruzzo
    grazie

    • L'esperto Ing. Fratini

      Risposta a Gianpaolo:
      Si può allegare un’attestazione del tecnico che l’immobile non è dotato al momento di alcun impianto di riscaldamento.

  • barbara

    Salve! Per fare la certificazione energetica occorre essere in regola con il bollino e i controlli della caldaia? grazie

    • L'esperto Ing. Fratini

      Risposta a Barbara:
      Per redigere l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) non è necessario il bollino nè il controllo del rendimento della caldaia (che restano comunque obbligatori), infatti è possibile dotare l’abitazione dell’APE, ciò che varia è la scadenza.
      N.B. Senza il libretto d’impianto l’APE scade l’anno successivo a quello in cui è stato redatto.

  • Claudio

    Ancora grazie per le ulteriori informazioni. Molte Regioni derogano purtroppo dai quattro anni, obbligando ad un controllo biennale (es: Abruzzo, Lombardia, …) con un improprio aggravio di spesa su proprietari di casa in questo periodo ipertartassati e disorientati dal labirinto di norme complicate e contraddittorie.

  • Claudio

    Dato per acquisito che l’APE decade automaticamente il 31 dic. dell’anno successivo in cui non si è effettuato il regolare controllo, posso quindi essere certo che nel mio caso che ho effettuato la prima accensione il 3 maggio scorso e il libretto riporta correttamente tutti i dati dell’impianto e dell’analisi dei fumi L’APE avrà una validità temporale di 10 anni anche se non sono in possesso del modello G.

    • L'esperto Ing. Fratini

      Risposta a Claudio:
      SI. In questo caso l’Attestato di Certificazione Energetica vale 10 anni, infatti i controlli di efficienza energetica si eseguono nei tempi indicati nel DPR 74/2013:
      a) all’atto della prima messa in esercizio;
      b) nel caso di sostituzione del generatore di calore;
      c) nel caso di interventi che modificano l’efficienza energetica.
      Poi i controlli si eseguono ogni 4 anni per gli impianti con generatore di calore a fiamma, alimentati a gas metano o gpl, con potenza inferiore a 100 kW.

  • Claudio

    Ho necessità di far redigere al mio certificatore l’APE per un appartamento appena finito di ristrutturare dotato di libretto di impianto. Nel mese di aprile il tecnico della caldaia ha provveduto a fare la prima accensione dell’impianto collegato provvisoriamente al contatore di pertinenza di un altro appartamento sempre di mia proprietà. Ha compilato il libretto di impianto, ha fatto la prova dei fumi ma non ha compilato l’allegato G da inviare alla provincia in quanto l’impianto non è ancora dotato di proprio contatore. Ha rimandato l’invio del modello G e il pagamento del bollino alla provincia ad installazione del nuovo contatore avvenuta. Chiedo cortesemente di sapere se l’Ape redatta nelle condizioni sopra descritte può avere validità decennale, a quali condizioni, entro quando occorre regolarizzare l’invio dell’allegato G alla provincia e se occorre successivamente regolarizzare la pratica anche con la Regione che avrà nel frattempo ricevuto l’APE priva di libretto o con libretto non corredato dell’allegato G.
    Vi sarei veramente grato se poteste darmi un aiuto per me prezioso e urgente.

    • L'esperto Ing. Fratini

      Risposta a Claudio:
      L’APE ha una validità temporale di 10 anni se si eseguono le operazioni di controllo di efficienza energetica degli impianti termici, e ciò non dipende dall’invio del modello G alla Provincia, infatti in assenza dei controlli e del libretto d’impianto l’attestato di prestazione energetica decade il 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui è prevista la prima scadenza non rispettata per le predette operazioni di controllo di efficienza energetica.

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