Legge 326/2003 (condono 2003) articolo 32 comma 37 prevede la formazione del silenzio-assenso, con effetti equivalenti alla sanatoria, trascorsi 24 mesi dalla data del 30 giugno 2005. È comunque necessario aver depositato entro il 30/09/2004 tutti i necessari allegati e documenti alla domanda di condono, quali:
– pagamento degli oneri di concessione;
– presentazione della documentazione di cui al comma 35;
– denuncia in catasto;
– denuncia ai fini dell’imposta comunale degli immobili;
– denunce ai fini della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e per l’occupazione del suolo pubblico (ove dovute).
Per la formazione del silenzio-assenso, nel caso di immobili soggetti a tutela, occorre il decorso del termine di 24 mesi dalla data di emanazione del parere favorevole da parte dell’autorità preposta alla tutela.
Per quanto concerne l’ambito oggettivo di applicazione, la Corte Costituzionale ha fatto salva la possibilità per le leggi regionali di determinare limiti volumetrici sanabili in misura inferiore a quelli previsti dalla norma statale.
Se nei termini previsti l’oblazione dovuta non è stata interamente corrisposta o è stata determinata in forma dolosamente inesatta, le costruzioni realizzate senza titolo abilitativo edilizio sono assoggettate alle sanzioni richiamate all’articolo 40 della Legge 47/1985, e all’articolo 48 del DPR 380/2001.

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  • michele

    Ho presentato domanda di condono nel dic. 2004. L’opera era al tempo costituita da struttura intelaiata senza tamponamento, ed è rimasta tale. Ho provveduto a pagare nei termini l’oblazione e ad realizzare il relativo accatastamento. Ad oggi non ho mai avuto alcuna comunicazione da parte dell’ufficio, nè la richiesta delle dovute integrazioni. Posso usufruire del silenzio assenso seppure l’opera è ancora a rustico da tamponare?

    • L'esperto Ing. Fratini

      Risposta a Michele:
      SI se le oblazioni sono state pagate esattamente e sono stati trasmessi tutti i documenti necessari, infine la zona in oggetto non deve essere vincolata, altrimenti serve avere anche il parere paesaggistico/archeologico. Se tutto è a posto si può richiedere al Comune il certificato di condono per la formazione del silenzio-assenso.

  • fabio

    sono proprietario di un immobile soggetto a condono 2003 , cambio di destinazione , di vcui ho presentato tutti i documenti e pagato tutti i bollettini che dovevano essere pagati, nel 2006 l’ufficio condono mi informava tramite raccomandata che servivano dei documenti supplemetari , e nei tempi richiesti ho presentato tutto cio’ che mi era stato chiesto , ora non essendosi piu’ fatti sentire…… vale il silenzio assenso come approvazione del condono?

    • L'esperto

      Risposta a Fabio:
      Il silenzio-assenso sarebbe intervenuto se la documentazione depositata entro il 30/09/2004 fosse stata completa, ma essendo stata richiesta un’integrazione tale principio non dovrebbe valere, a meno che i documenti richiesti non fossero già stati presentati inizialmente, ma è molto difficile da dimostrare.

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