Qui sotto è riportato l’articolo pubblicato sul mensile “La Piazza” nel numero di Dicembre 2014 (Anno XI – Numero 11) sulla rappresentazione teatrale Villa Madama.

Una combriccola di vecchietti litigiosi, un’infermiera tanto bella quanto spregiudicata ed una giovane straniera alla ricerca di un permesso di soggiorno, sono questi gli ingredienti della nuova commedia teatrale che la compagnia Quelli che… Continuano ha messo in scena presso la Sala Polivalente Comunale dal 30 maggio all’8 giugno. L’opera, scritta e diretta da Mario di Nardo, è ambientata nell’immaginaria casa di riposo Villa Madama, dove cinque anziani ospiti si ritrovano a condividere la nostalgia della passata gioventù e le premonizioni di un ignoto al di là, tra facezie e battute salaci. Mentre i vecchietti rivangano le glorie (vere o presunte) del passato, il presente arriva nella forme della bella Galina (Annamaria Mozzetta), giovane ragazza russa che con l’aiuto dell’astuta infermiera Veronica (Antonella Mancini) riesce ad organizzare un matrimonio proprio con uno degli ospiti della casa di riposo, per ottenere così la cittadinanza italiana. Vittima prescelta del raggiro è Michele (Michele Gnocchi), un vecchietto che a suo dire vanta un passato di latin lover, ed il quale si illude di aver conservato intatto quel fascino che in gioventù faceva cadere ai suoi piedi le ragazze. Convinto di poter ancora aspirare alla mano di una giovane donna come Galina, Michele non si avvede dell’inganno ordito da Veronica, e finisce per caderci dentro, vittima della sua vanagloria e della dolce illusione di un passato ormai perduto. Non dimentichiamo certo i continui bisticci tra Antonia (Pina Mancini), Filippina (Laura Tatti), Tommaso (Riccardo Nonni) e Francesco (Giovanni Chicca), così come il giardiniere Alessandro (Alessandro Santolamazza), il Sindaco (Massimo Scardala) e tutti gli assistenti che sono dietro le quinte per preparare ogni aspetto della commedia.
Nelle due ore di spettacolo si ride dei battibecchi in dialetto castellano tra gli ospiti di Villa Madama, ma si sorride anche, di un riso più amaro, più riflessivo, di fronte alla rappresentazione di un’età della vita ricca dell’esperienza del passato, ma spesso anche indifesa davanti alle numerose truffe e raggiri del presente. Soprattutto si viene contagiati dall’entusiasmo che gli attori, ed i collaboratori che hanno partecipato alla realizzazione della commedia teatrale, hanno infuso nella creazione di quest’opera, certamente una forte passione per il teatro e per la recitazione, ma anche il genuino piacere di offrire alla loro comunità un’occasione di svago, con la possibilità di trascorrere un paio d’ore liete e leggere, mettendo da parte per un attimo i crucci e i pensieri quotidiani.
L’associazione culturale “Quelli che … Continuano” è senza scopo di lucro, e non persegue fini politici e religiosi, ma è legata solo al vivace mondo del teatro amatoriale. Per realizzare le commedie serve un impegno costante e molto sacrificio, di cui non è facile rendersi conto dall’esterno, infatti noi tutti assistiamo solo al magnifico risultato finale, che però è frutto di prolungate prove, anche 4-5 mesi di incontri bisettimanali serali di 1-2 ore ed appuntamenti giornalieri nelle ultime 3-4 settimane che precedono la prima serata.
La passione che trasporta gli amici di “Quelli che … Continuano” è fantastica, ma non basta da sola per organizzare gli spettacoli teatrali, infatti serve anche affrontare l’aspetto economico che non è trascurabile: il costo delle utenze della sala polivalente, la sua manutenzione, l’allestimento delle sceneggiature e l’affitto del magazzino come deposito per le attrezzature di scena. Le donazioni degli sponsor e le offerte degli spettatori permettono appena di bilanciare queste spese.
Per tale motivo la compagnia ha chiesto al Comune di poter utilizzare una parte del locale adiacente alla sala polivalente, e quindi eliminare i costi dell’affitto, ma finora non si è riusciti a raggiungere un accordo. Basterebbe poco per sostenere il lavoro di questa compagnia teatrale amatoriale, che si diverte e intrattiene le nostre serate, aiutandola a far fronte alle difficoltà logistiche che la messa in scena di un’opera comporta, per questo speriamo presto di vedere l’atteso accordo con l’amministrazione comunale per l’utilizzo del magazzino vicino il teatro.
Ci salutiamo con questo pensiero preso dal sito della compagnia: “Un po’ giullari e un po’ burloni, miserabili o signori, ignoranti o grandi dottori o … tutto e niente … solo attori …”.

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