Qui sotto è riportato l’articolo pubblicato sul mensile “La Piazza” nel numero di Ottobre 2015 (Anno XII – Numero 9), consultabile in questa pagina web.

Se nell’ultimo articolo abbiamo visto come siamo infinitamente piccoli rispetto all’universo che ci circonda, in questo apprezzeremo la nostra grandezza se paragonata alle minute particelle che ci compongono. Infatti l’elemento più piccolo che ad oggi conosciamo è il neutrino, che dovrebbe avere una larghezza di 10-23 metri, mentre il quark ha una dimensione di 10-18 metri. Per cercare di dare un idea della piccolezza del quark si dovrebbe immaginare di ingigantire un uomo fino a farlo diventare grande quanto tutto il nostro sistema solare (12 miliardi di km), sarebbe un individuo mastodontico, eppure in proporzione il quark sarebbe largo solo come un sottile capello.

Poi è impressionante pensare che tutto il sistema solare percorra un orbita ellittica intorno al centro della sua galassia (la Via Lattea) con una velocità di rivoluzione di 250 km/s; insomma non lo sapevamo ma siamo tutti in viaggio (andiamo anche veloce!), ed ogni 230 milioni di anni il sole completa un intero giro della nostra galassia.

Torniamo all’argomento principale, per scoprire che l’elettrone ha una grandezza di 10-15 metri contro le dimensioni di un atomo pari a 10-10 metri, e per cercare di capire quanto l’elettrone è grande rispetto all’atomo basti pensare che se noi fossimo l’atomo, l’elettrone in proporzione sarebbe grande come un pallone da calcio, distante da noi come Tivoli da Castel Madama, ed in continua rotazione nello spazio intorno a noi, cioè al nucleo atomico. Impressionante, in pratica siamo fatti di vuoto, infatti il volume occupato dai protoni, neutroni ed elettroni è incredibilmente piccolo rispetto a tutto il resto dell’atomo, e precisamente lo spazio vuoto dell’atomo è il 99,999%.

Continuando a giocare con il nostro microscopio virtuale, a questo punto incontriamo il DNA grande (si fa per dire) 10-9 metri, e il virus nanobio, che con i suoi 10-8 metri è la forma di vita più piccola conosciuta. Pensate che il nostro sangue è fatto di globuli rossi (che trasportano l’ossigeno) larghi solo  10-6 metri (1 micron , cioè un millesimo di millimetro), mentre tutti noi almeno una volta nella vita, anche se per pochi secondi, siamo stati minuscoli quanto un ovulo umano che misura 10-4 metri (cioè un decimo di millimetro), in pratica lo spessore di un capello (incredibile!).

L’essere vertebrato più piccolo finora scoperto è una rana di 7×10-3 metri (7 millimetri), pensate che entra in una moneta da 1 centesimo, mentre la nostra statura media è di 1,7 m, che però è piccola se confrontata con l’animale più grande mai conosciuto, cioè la balenottera azzurra, un mammifero marino di 33 metri di lunghezza e ben 180 tonnellate di peso.

Una massa che è più grande di 2.000 volte rispetto a quella di un essere umano, che a sua volta è infinitamente gigantesca se paragonata alla massa dell’elettrone (9,1×10-31 kg), infatti il peso dell’uomo è 1.000 miliardi di miliardi di miliardi di volte più grande di quello dell’elettrone.

Noi siamo infinitamente piccoli in confronto all’universo, ed allo stesso tempo immensamente grandi rispetto al mondo atomico che ci compone, ma conosciamo veramente poco sia del primo che del secondo!

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